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Parliamo la stessa lingua.

71 termini, 8 categorie. Le parole dell’AI in italiano e inglese, spiegate per chi guida un’azienda.

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01Fondamenti

AIIntelligenza artificiale
Sistemi che svolgono compiti come riconoscere schemi, fare previsioni o generare contenuti. In azienda il valore dipende dal compito e da come viene verificato.
Machine learningApprendimento automatico
Sistemi che imparano da esempi invece di seguire regole scritte a mano. Funziona bene quando ci sono molti dati storici e un risultato misurabile.
Deep learningApprendimento profondo
Un tipo di machine learning basato su reti neurali con molti livelli, alla base dei modelli attuali. Richiede molti dati e molta capacità di calcolo.
Generative AIAI generativa
AI che produce nuovi contenuti, come testi o immagini, in risposta a un input. Una risposta ben scritta non è automaticamente corretta.
LLMModello linguistico di grandi dimensioni
Un modello addestrato su grandi quantità di dati linguistici per elaborare e generare testo. Può aiutare con documenti, sintesi e conversazioni.
NLPElaborazione del linguaggio naturale
Le tecniche che permettono ai sistemi di comprendere e produrre testo e parlato. È ciò che rende possibile leggere email, contratti o ticket in automatico.
Computer visionVisione artificiale
AI che analizza immagini e video, per esempio per riconoscere difetti su una linea produttiva. La qualità dipende da luce, inquadratura ed esempi disponibili.
Multimodal AIAI multimodale
Modelli che lavorano insieme su testo, immagini, audio o video. Permettono, per esempio, di leggere una foto e trasformarla in un report.
Foundation modelModello di base
Un modello generale addestrato su enormi quantità di dati e adattabile a molti compiti. Gli LLM più diffusi sono modelli di base.
Reasoning modelModello di ragionamento
Un modello che elabora passaggi intermedi prima di rispondere, utile per problemi complessi. È più lento e costoso, quindi va usato dove serve davvero.
AI assistantAssistente AI
Un sistema che affianca una persona suggerendo, scrivendo o cercando, ma lascia a lei la decisione. A differenza di un agente, non agisce da solo.

02Come funzionano i modelli

PromptIstruzione al modello
La richiesta fornita a un modello, insieme al contesto e alle indicazioni sul risultato desiderato.
TokenUnità di testo
La porzione di testo, spesso una parte di parola, con cui un modello legge e scrive. Costi e limiti dei modelli si misurano in token.
Context windowFinestra di contesto
La quantità massima di testo che un modello considera in una singola richiesta. Oltre quel limite, le informazioni vanno selezionate o riassunte.
TrainingAddestramento
Il processo con cui un modello impara dai dati. Addestrare un modello da zero raramente conviene a un'azienda: si parte quasi sempre da uno esistente.
Fine-tuningAddestramento specifico
Un addestramento aggiuntivo che adatta un modello esistente a un compito o a uno stile preciso. Spesso buoni prompt e RAG ottengono lo stesso risultato con meno costi.
InferenceInferenza
Il momento in cui un modello già addestrato produce una risposta. È la voce di costo ricorrente di un sistema AI in uso.
EmbeddingRappresentazione vettoriale
La traduzione di un testo in una serie di numeri che ne rappresenta il significato. Permette di trovare contenuti simili anche quando usano parole diverse.
Vector databaseDatabase vettoriale
Un database che archivia embedding e trova i contenuti più vicini per significato. È uno dei componenti tipici di un sistema RAG.
RAGGenerazione con recupero di informazioni
Un approccio che recupera informazioni da fonti esterne al modello e le inserisce nel contesto della risposta. Le fonti devono essere pertinenti e accessibili con i giusti permessi.
Open-weight modelModello a pesi aperti
Un modello i cui parametri sono pubblici e installabili su infrastruttura propria. Dà più controllo sui dati, ma sposta su chi lo usa gestione e manutenzione.

03Dati

Structured dataDati strutturati
Dati organizzati in tabelle e database, come ordini, anagrafiche o movimenti contabili. Sono i più facili da analizzare, ma raccontano solo una parte dell'azienda.
Unstructured dataDati non strutturati
Informazioni contenute in email, PDF, chat, note e immagini. Gran parte della conoscenza aziendale sta qui, ed è qui che l'AI generativa aggiunge più valore.
Knowledge baseBase di conoscenza
L'insieme organizzato di documenti e informazioni a cui un sistema può attingere. Se è disordinata o obsoleta, lo saranno anche le risposte.
Data qualityQualità dei dati
Quanto i dati sono completi, corretti, aggiornati e coerenti. È il limite più frequente dei progetti AI, prima ancora della scelta del modello.
Synthetic dataDati sintetici
Dati generati artificialmente che imitano quelli reali. Utili per test e sviluppo quando i dati veri sono pochi o riservati.
IDPElaborazione intelligente dei documenti
L'estrazione automatica di dati da fatture, contratti e moduli, anche scansionati. Va oltre l'OCR, che riconosce il testo ma non ne capisce il contenuto.

04Costruzione e automazione

APIInterfaccia tra software
Un modo strutturato con cui due software si scambiano dati o richiedono operazioni, rispettando regole e autorizzazioni.
IntegrationIntegrazione
Il collegamento di un sistema AI con gli strumenti già in uso, come ERP, CRM o gestionali. Senza integrazione, l'AI resta un'isola che qualcuno deve alimentare a mano.
Workflow automationAutomazione dei flussi di lavoro
Una sequenza di passaggi eseguita dal software senza intervento manuale. Con l'AI può gestire anche passaggi che richiedono di interpretare un testo.
RPAAutomazione robotica dei processi
Software che replica azioni ripetitive su interfacce esistenti, come clic e copia-incolla. È rigida: se cambia l'interfaccia, smette di funzionare.
AI agentAgente AI
Un sistema che usa un modello e strumenti per svolgere passi verso un obiettivo. Permessi, limiti e approvazioni vanno definiti prima.
Tool useUso di strumenti
La capacità di un modello di richiamare software esterni, come un CRM, un calendario o un calcolo. È ciò che permette a un agente di agire e non solo di rispondere.
Agentic workflowFlusso agentico
Un processo in cui uno o più agenti decidono i passi successivi in base ai risultati ottenuti. Più flessibile di un'automazione fissa, e per questo richiede limiti più chiari.
Multi-agent systemSistema multi-agente
Più agenti specializzati che collaborano, ciascuno con un compito preciso. Utile quando un processo attraversa competenze o reparti diversi.
OrchestrationOrchestrazione
Il coordinamento di modelli, agenti, strumenti e dati in un unico processo. È ciò che trasforma componenti separati in un sistema che funziona.
MCPProtocollo di collegamento tra modelli e strumenti
Uno standard aperto per collegare modelli AI a strumenti e fonti di dati in modo uniforme. Riduce il lavoro di integrazione quando i sistemi da collegare sono molti.
Low code / No codeSviluppo con poco o nessun codice
Piattaforme che permettono di costruire applicazioni e automazioni con componenti visuali. Accelerano i prototipi, ma possono diventare un limite quando il processo cresce.
Proof of conceptProva di fattibilità
Un test rapido e limitato per verificare che un'idea funzioni tecnicamente. Dimostra che si può fare, non che conviene farlo.
PilotProgetto pilota
Un primo utilizzo reale su un perimetro ristretto, con persone e dati veri. È il passaggio in cui si misura il valore prima di estendere.

05Qualità e affidabilità

HallucinationAllucinazione
Una risposta plausibile ma inesatta o inventata. Per questo progettiamo verifiche, fonti consultabili e passaggi di controllo.
GroundingAncoraggio alle fonti
Vincolare le risposte di un modello a documenti o dati verificabili. È una delle difese principali contro le allucinazioni.
EvaluationValutazione
Un insieme di prove per verificare se il sistema risponde bene al compito assegnato, inclusi errori, casi limite e cambiamenti nel tempo.
Human in the loopSupervisione umana
Una persona interviene in un passaggio definito per controllare, correggere o approvare ciò che fa il sistema.
GuardrailsBarriere di sicurezza
Regole e controlli che impediscono a un sistema di produrre contenuti o compiere azioni fuori dai limiti stabiliti. Si definiscono prima del rilascio, non dopo il primo errore.
BiasDistorsione
Una tendenza sistematica di un modello a favorire o penalizzare certi risultati, spesso ereditata dai dati. Va controllata soprattutto quando il sistema riguarda persone.
ExplainabilitySpiegabilità
La possibilità di capire perché un sistema ha prodotto un certo risultato. Più la decisione è importante, più questa capacità diventa necessaria.
Model driftDeriva del modello
Il peggioramento graduale delle prestazioni quando dati o contesto cambiano nel tempo. Per questo un sistema AI va monitorato anche dopo il rilascio.
Audit trailRegistro delle attività
La traccia di cosa ha fatto un sistema, quando e su quali dati. Serve a ricostruire errori, rispondere a verifiche e dimostrare conformità.
LatencyLatenza
Il tempo che un sistema impiega a rispondere. In un processo operativo, qualche secondo in più può fare la differenza tra uno strumento usato e uno ignorato.

06Sicurezza e privacy

Prompt injectionIniezione di istruzioni
Un attacco in cui istruzioni nascoste in un documento, un'email o una pagina web inducono il modello a comportarsi diversamente dal previsto. Riguarda soprattutto gli agenti che leggono contenuti esterni.
Data leakageFuga di dati
L'esposizione involontaria di informazioni riservate, per esempio incollate in uno strumento esterno o mostrate a chi non dovrebbe vederle.
Access controlControllo degli accessi
Le regole che stabiliscono chi, persona o sistema, può vedere o modificare quali dati. Un sistema AI deve rispettare gli stessi permessi delle persone che lo usano.
Shadow AIAI non autorizzata
L'uso di strumenti AI da parte dei dipendenti al di fuori delle regole aziendali. Spesso è il primo segnale di un bisogno reale da strutturare.
On-premiseInstallazione interna
Software e modelli eseguiti su server dell'azienda invece che nel cloud di un fornitore. Massimo controllo sui dati, con costi e gestione a carico dell'azienda.
Data residencyLocalizzazione dei dati
Il luogo fisico in cui i dati vengono conservati ed elaborati. È rilevante per il GDPR e per chi richiede che i dati restino in Unione europea.
Zero data retentionNessuna conservazione dei dati
Un accordo per cui il fornitore del modello non conserva le richieste e le risposte dopo averle elaborate. Riduce il rischio quando si trattano informazioni riservate.
DPAAccordo sul trattamento dei dati
Il contratto previsto dal GDPR che regola come un fornitore tratta dati personali per conto di un'azienda. Va firmato prima che un sistema AI tocchi dati di clienti o dipendenti.

07Normativa

AI ActRegolamento europeo sull'intelligenza artificiale
La normativa UE che classifica i sistemi AI per livello di rischio, con obblighi diversi per chi li sviluppa e chi li usa. La maggior parte degli usi aziendali comuni rientra nei livelli di rischio più bassi.
High-risk AI systemSistema AI ad alto rischio
Un sistema usato in ambiti sensibili, come selezione del personale, accesso al credito o sicurezza, soggetto agli obblighi più stringenti dell'AI Act.
GDPRRegolamento generale sulla protezione dei dati
La normativa europea sui dati personali, che si applica anche ai sistemi AI ogni volta che trattano informazioni su persone.
AI literacyAlfabetizzazione AI
Le competenze di base per usare l'AI in modo consapevole, conoscendone possibilità e limiti. È anche uno dei temi su cui insiste l'AI Act.

08Valore e adozione

Use caseCaso d'uso
Un compito specifico e circoscritto in cui applicare l'AI. Un buon caso d'uso parte da un problema misurabile, non da una tecnologia.
Process mappingMappatura dei processi
La ricostruzione di come un'attività viene svolta davvero, passaggio per passaggio e persona per persona. È il punto di partenza per capire dove l'AI serve e dove no.
Process miningAnalisi dei processi dai dati
La ricostruzione automatica dei processi a partire dalle tracce lasciate nei sistemi aziendali. Mostra dove il lavoro rallenta o si ripete.
ROIRitorno sull'investimento
Il rapporto tra valore generato e costo sostenuto. Nei progetti AI si misura su tempo risparmiato, errori evitati e capacità liberata, non solo su costi tagliati.
TCOCosto totale di possesso
Il costo complessivo di un sistema nel tempo: sviluppo, licenze, infrastruttura, utilizzo, manutenzione e formazione. Il prezzo iniziale ne è solo una parte.
Vendor lock-inDipendenza dal fornitore
La situazione in cui cambiare fornitore diventa troppo costoso o complicato. Si riduce progettando sistemi in cui il modello può essere sostituito.
Change managementGestione del cambiamento
Accompagnare persone e organizzazione nell'adozione di nuovi strumenti e modi di lavorare. Senza, anche il sistema migliore resta inutilizzato.
AdoptionAdozione
Quanto e come un sistema viene davvero usato dopo il rilascio. È la misura più onesta del successo di un progetto.
AI Radar

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